sabato 21 dicembre 2013

Rimini Wave & Shaming Borsalino







Siccome in questo blog mi riprometto di condividere proposte sonore tendenzialmente inedite per il web o riproposizioni meritevoli...questa settimana ci spostiamo a Rimini per parlare di una scena apparentemente marginale, certo non fucina di una quantità innumerevole di progetti wave, ma capace di esprimere ottime proposte musicali che ebbero anche una discreta risonanza nazionale.

Su di un fronte assimilabile alla wave tra la fine degli anni 70 e l'inizio degli anni 80 erano attive due freschissime realtà musicali: gli Ze' Endoten Control's di Daniele Luttazzi (si avete letto bene..) e i Mickey & The Mouses.
Il progetto Ze Endoten Control's fu attivo dal 1978 al 1981 e fu fondato da Luttazzi con un gruppetto di amici per esprimere ironicamente qualche punto di vista, in musica, sulla società di allora. Le influenze di questa compagine spaziavano abbastanza, i Talking Heads e i Devo erano comunque fari di riferimento. Le canzoni degli Ze Endoten Control's sono oggi ascoltabili nel Cd solista di Luttazzi (che all'epoca suonava la batteria però..), edito da poco e per le cui info vi rimando all'ottima recensione di Davide Bassi:  http://www.ondarock.it/recensioni/2005_luttazzi.htm .
Un sound molto spensierato quindi ma con riferimenti anche al dark dei Joy Division, come in Money For Dope, la title-track di questo cd in cui si parla della scomparsa di una cara amica di Luttazzi, uccisa dall'eroina...l'eroina, quella drogaccia che si portò via un bel pezzo di gioventù di quegli anni, che falcidiò negli anni 80 e segnò anch'essa quell'epoca, anche nella riviera adriatica, dove allo sfavillante mondo delle discoteche, che proprio in quegli anni si faceva industria del divertimento in questa zona, si contrapponeva la desolazione di vite interiori abbandonate alla fragilità umana. Gli anni 80 furono anche questo...scusate la digressione...
Tanta buona musica però...ed in mezzo a tutte queste contraddizioni, tra impegno ironico e divertimento, operavano anche i Mickey & The Mouses, di Cattolica...questi diversamente dal gruppo di Luttazzi riuscirono anche a fare un disco in quegli anni e a 'lanciare' un vero e proprio genere: il balnear rock !
Immaginatevi dei tipi da spiaggia vestiti alla marinara che su un palco ci danno dentro con un punk wave stiloso e trascinante: sono l'emblema dell'allora possibile new wave in salsa romagnola, un po' da balera del liscio un po' (anche loro si) Talking Heads e Devo. Qualcosa di loro magari proporrò più avanti...intanto un loro video-musicale esemplicativo (forse intriso di critica satirica al sistema ludico-alberghiero romagnolo..):




Il loro disco, 'Shake The Albergator / Detectives', è un 7 pollici con due brani (uno dei due è quello proposto nel video) ed esprime benissimo il balnear rock style di questa ottima band. Dai gangli di questo progetto sorgeranno poi i Sip & The Enel Boys, un progetto prevalentemente elettronico attivo nella metà anni 80 e dedito a soundtrack musicali per eventi vari.

Non proprio di Rimini ma di Cervia (in provincia di Ravenna), ugualmente quindi gravitanti su questo lembo di litorale adriatico, c'erano i N.O.I.A. di Davide Piatto, che con sagacia riuscirono ad agganciarsi al fenomeno del Bologna Rock e a produrre dischi con l'Italian Records di Oderso Rubini. Una compagine a totale vocazione elettro partita con forti influenze kraftwerkiane e poi approdata ad un'elegante italo disco (meglio la prima fase per il sottoscritto..). Anche questo un fulgido esempio di new wave rivierasca.

A Rimini comunque, e qui veniamo al nome più rappresentativo della scena riminese, c'erano in fermente attività, per buona parte degli anni 80, i grandissimi Violet Eves di Nicoletta Magalotti...e questi si che ebbero un discreto successo (certo non come i soliti big della canzone italiana, senza far nomi..). Per un'esatta biografia vi rimando a questo bell'articoletto del defunto blog (ahimè) Pinzillacchere Musicali: http://pinzillaccheremusicali.blogspot.it/2010/05/violet-eves-oceano-di-quiete.html .
Le collaborazioni furono lusinghiere (Litfiba), tanti i concerti, i dischi prodotti tutti di grande qualità...una musica tecnicamente ineccepibile, supportata da una voce di una grande cantante, dalle tonorità calde e suggestive: la tutt'ora operante Nicoletta Magalotti ( http://niconote.tumblr.com/ )...una di quelle voci che puo' reggere raffronti importanti (cercare video su you tube per la conferma..).
Il sound messo insieme dai Violet Eves era davvero di grande spessore e puo' essere catalogato (nel senso di genere musicale prevalente) come uno dei rari esempi di dreampop italiano, sull'onda dei più osannati Cocteau Twins per intenderci. Il sound comunque spaziava molto e si muoveva anche su fronti jazz, non solo wave quindi.



Shaming Borsalino




Dopo tutta questa disamina, assemblata di getto, eccoci all'allegato sonoro di questo post: gli Shaming Borsalino. Come per i Domus Tedii (di cui leggasi l'articolo sotto), anche qui poche informazioni. La figura cardine di questo progetto fu Vincenzo Vasi, musicista eclettico attivo (e molto) ancora oggi ( http://www.vincenzovasi.it/ ). Ebbene, questo fu uno dei suoi primi progetti musicali in cui cimentò la sua verve compositiva. Il demo in oggetto, 'Avvicendamenti', anche questo senza datazione, è un'escursione di umori 'settimanali'; le tracce di questa cassetta sono 7 e sono semplicemente titolate con i 7 nomi dei giorni della settimana (per l'appunto!). Tutti i brani sono strumentali (con rari inserimenti vocali che emergono qua e là) ed elettronici, composti probabilmente intorno alla metà degli anni 80. Il genere di riferimento ascrivibile a questo progetto è come si suol definire oggi la 'minimal wave', all'epoca invece si pensava, solamente e a ragione, di fare sperimentazione elettronica, un po' alla Tuxedomoon, Suicide e The Residents per citare dei riferimenti noti per questo filone. I brani sono molto ben confezionati e per la maggiorparte dal sapore cold estatico. Non siamo lontani anche da un'impostazione ambient a volte. Un ottimo lavoro a parere del sottoscritto, da riscoprire.

Description of the tape in english: Electro-Project actives in the underground wave movement of the Rimini City (Emilia Romagna region), A project not so distant from what we call today minimal wave. An excellent work all instrumental with some vocal samples only. All the tracks are based on compositions made by the poly-instrumentalist Vincenzo Vasi ( http://www.vincenzovasi.it/ ). A peculiarity: the songs are titled with the 7 daily names of the week (in italian, off course!), maybe to express the (cold) weekly evolution of the human life. Listen to the above video after this tape, you can emerge from this (good, for me...) ecstatic abyss :)

Please Enjoy.

 http://www.4shared.com/zip/zrjK0S1n/Shaming_Borsalino___Avvicendam.html

P.S. Per questo allegato sonoro, come per il precedente, ringraziamenti a F.d.P. e nello specifico di questo post all'autore di queste musiche Shaming Borsalino, che spero non rimarrà contrariato per questa condivisione. Saluti




4 commenti:

  1. great album
    Sound - a real minimalist wave 80s
    Very minimalist, cold, detached
    As it should be

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    1. Perfect description, i'm glad to read this positive feedback, Vincenzo Vasi was/is a great electro-composer. Thanks for your comment :)

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  2. Grande punk hardcore..si ottima implementazione...di sicurono rappresentarono l'angolo più rude del calderone musicale riminese anni 80. Ti ringrazio del commento, a Rimini mi son più soffermato sul fronte wave...è una citazione doverosa questa dei Dioxina. Saluti

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